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Servizi

Servizi di fisioterapia a Verona.

Percorsi per dolore e patologie muscoloscheletriche, recupero dopo interventi o traumi, infortuni sportivi, fragilità e condizioni neurologiche. Sono disponibili anche fisioterapia online, teleriabilitazione e idrokinesiterapia. La diagnosi orienta il percorso, ma la valutazione chiarisce capacità, priorità e modalità adatte.

I percorsi

Informazioni concrete, prima di scegliere

Le categorie non sono protocolli rigidi. Due persone con lo stesso referto possono avere bisogni, tempi e obiettivi molto diversi.

Esercizio terapeutico per la spalla durante una seduta di fisioterapia muscoloscheletrica
01

Dolore, postura e articolazioni

Fisioterapia muscoloscheletrica e ginnastica posturale

La valutazione collega sintomi, movimento, carichi e attività importanti per costruire un percorso attivo. Il lavoro può riguardare colonna, arti superiori o inferiori e viene adattato a età, abitudini, lavoro e obiettivi.

Situazioni frequenti
  • Lombalgia, dorsalgia e cervicalgia
  • Sciatalgia, cervicobrachialgia, ernia o protrusione discale già valutata
  • Artrosi di anca, ginocchio o spalla e rigidità articolare
  • Dolore di spalla, tendinopatia della cuffia dei rotatori o capsulite adesiva (spalla congelata)
  • Epicondilalgia (gomito del tennista) e disturbi di gomito, polso o mano
  • Tendinopatia achillea, rotulea o glutea e fasciopatia plantare (fascite plantare)
  • Dolore ad anca, ginocchio, caviglia o piede e sovraccarichi legati al lavoro o alla quotidianità
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Comprendere quali movimenti, carichi e attività sono oggi limitati e quali fattori possono essere modificati
  • Recuperare mobilità, forza, controllo e tolleranza alle attività con esercizi progressivi
  • Integrare, quando utili, tecniche manuali per facilitare il movimento dentro un percorso attivo
  • Costruire strategie pratiche per gestire i carichi e proseguire il lavoro tra le sedute
Esercizio per alzarsi dalla sedia durante la riabilitazione post-operatoria a domicilio
02

Dopo interventi, fratture o infortuni

Riabilitazione post-operatoria e post-traumatica

Il percorso segue fase di guarigione, indicazioni del chirurgo e obiettivi della persona. Valutazioni periodiche guidano il recupero di mobilità, forza, carico e autonomia dopo interventi, fratture o immobilizzazione.

Situazioni frequenti
  • Protesi di anca o ginocchio
  • Chirurgia di spalla, cuffia dei rotatori o stabilizzazione articolare
  • Ricostruzione del legamento crociato, chirurgia meniscale o tendinea
  • Fratture, distorsioni importanti e periodi di immobilizzazione
  • Chirurgia di colonna o altri interventi ortopedici, secondo le indicazioni ricevute
  • Perdita di forza e autonomia dopo ricovero o allettamento
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Controllare documentazione, precauzioni e tempi di carico indicati dal medico o dal chirurgo
  • Recuperare gradualmente mobilità, forza, controllo e fiducia nel movimento
  • Allenare cammino, scale, trasferimenti, uso dell’arto e gesti quotidiani o lavorativi
  • Programmare il passaggio dalle attività di base al ritorno a lavoro, guida, sport o hobby
Esercizio di equilibrio su step durante un percorso di fisioterapia sportiva
03

Fisioterapia sportiva

Fisioterapia sportiva e recupero dopo infortunio

Il recupero non si ferma alla scomparsa del dolore: occorre ricostruire capacità, tolleranza ai carichi e sicurezza nel gesto sportivo. Il programma viene collegato agli allenamenti e verificato con progressioni misurabili.

Situazioni frequenti
  • Lesioni muscolari di polpaccio, coscia o adduttori
  • Distorsioni di caviglia e problemi di legamenti o menischi del ginocchio
  • Tendinopatia achillea, rotulea, della cuffia dei rotatori o del gomito
  • Dolore femoro-rotuleo e sovraccarichi legati a corsa, palestra o ciclismo
  • Dolore di spalla negli sport di lancio, nuoto, palestra o racchetta
  • Ritorno a corsa, allenamento o gara dopo un trauma, un intervento o uno stop
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Valutare mobilità, forza, potenza, controllo e tolleranza ai carichi richiesti dallo sport
  • Recuperare le capacità specifiche per corsa, salti, cambi di direzione, lanci o lavoro in palestra
  • Dosare esercizi e allenamento per evitare sia un rientro prematuro sia un recupero inutilmente lento
  • Definire criteri pratici per il ritorno graduale ad allenamento e gara
Allenamento del cammino e dell’equilibrio nella fisioterapia geriatrica a domicilio
04

Fisioterapia geriatrica

Fisioterapia geriatrica, forza ed equilibrio

Valutazione funzionale, esercizio progressivo e pratica delle attività quotidiane sono il centro del percorso. Il lavoro viene adattato alla persona, agli spazi di casa e, quando utile, condiviso con familiari o caregiver.

Situazioni frequenti
  • Fragilità, sarcopenia, riduzione di forza o facile affaticamento
  • Difficoltà nel cammino, nei trasferimenti, sulle scale o nell’uso degli ausili
  • Cadute, instabilità o paura di cadere
  • Artrosi, osteoporosi o dolore che limitano le attività quotidiane
  • Recupero dopo frattura, intervento, malattia, ricovero o allettamento
  • Perdita di autonomia nelle attività personali e domestiche
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Valutare forza, equilibrio, cammino, passaggi posturali e rischio di caduta nel contesto reale
  • Allenare con esercizi progressivi forza, resistenza, equilibrio e gesti come alzarsi, camminare o fare le scale
  • Adattare ambiente, ausili e strategie per mantenere o recuperare autonomia e sicurezza
  • Condividere con familiari o caregiver indicazioni semplici per sostenere il lavoro tra le sedute
Esercizio funzionale per il cammino nella riabilitazione neurologica a domicilio
05

Riabilitazione neurologica

Fisioterapia neurologica e neuromotoria a domicilio

La valutazione funzionale guida un lavoro attivo su movimento, equilibrio, trasferimenti, cammino e attività significative. Esercizio, pratica ripetuta di compiti e strategie compensative vengono scelti in base alla diagnosi, alle capacità presenti, alla sicurezza e agli obiettivi della persona.

Situazioni frequenti
  • Esiti di ictus, emiparesi o trauma cranico
  • Malattia di Parkinson e parkinsonismi
  • Sclerosi multipla e altre patologie neurologiche croniche già diagnosticate
  • Lesioni midollari, paraparesi o tetraparesi
  • Neuropatie periferiche e lesioni di nervi o plesso brachiale
  • Atassia, disturbi dell’equilibrio e altre difficoltà neuromotorie
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Valutare come la condizione incide su controllo del movimento, equilibrio, trasferimenti, cammino e attività quotidiane
  • Allenare forza, resistenza e capacità utili con esercizio e pratica ripetuta di compiti significativi
  • Usare segnali visivi o uditivi, facilitazioni e strategie compensative quando rendono il movimento più efficace e sicuro
  • Integrare strategie per gestire rigidità, affaticamento o variazioni del tono durante le attività quotidiane
  • Adattare esercizi, ausili e ambiente e coinvolgere familiari o caregiver quando è utile alla continuità del percorso
Seduta di fisioterapia online con esercizi guidati in videochiamata
06

Fisioterapia online

Fisioterapia online e teleriabilitazione

Quando il problema è adatto, anamnesi, osservazione del movimento, esercizi guidati e follow-up possono svolgersi in videochiamata. Il percorso può essere interamente online oppure integrare sedute in presenza, anche per chi vive fuori Verona.

Situazioni frequenti
  • Percorso interamente online per chi vive fuori Verona
  • Mal di schiena, cervicalgia e problemi articolari o tendinei compatibili con la valutazione a distanza
  • Recupero post-operatorio o sportivo quando il lavoro da remoto è appropriato e autorizzato
  • Valutazione del movimento ed esercizi guidati in videochiamata
  • Controllo, correzione e progressione di un programma già impostato
  • Allenamento di forza, mobilità ed equilibrio quando può essere svolto online in sicurezza
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Valutare ciò che può essere osservato e misurato in sicurezza a distanza e riconoscere quando serve una visita in presenza
  • Insegnare esercizi usando gli spazi e gli strumenti disponibili a casa
  • Correggere il movimento e aggiornare progressivamente carichi, volume e difficoltà
  • Mantenere continuità tra le sedute con obiettivi, verifiche e materiale pratico condiviso
Idrokinesiterapia con esercizio assistito in una piscina riabilitativa
07

Idrokinesiterapia e terapia termale

Terapia in acqua, idrokinesiterapia e terapia termale

L’idrokinesiterapia utilizza galleggiamento, resistenza e temperatura dell’acqua per facilitare movimento ed esercizio quando il lavoro a terra è più difficile. I percorsi si svolgono presso centri e strutture con cui collaboro, dopo aver verificato indicazioni e controindicazioni.

Situazioni frequenti
  • Artrosi, dolore persistente o rigidità che rendono difficile muoversi a terra
  • Recupero dopo protesi, chirurgia o trauma, quando ferite e indicazioni cliniche lo consentono
  • Ridotta tolleranza al carico, decondizionamento o difficoltà nel cammino
  • Fibromialgia e condizioni dolorose selezionate, quando l’acqua è ben tollerata
  • Percorsi geriatrici o neurologici selezionati
  • Ricondizionamento a basso impatto e passaggio graduale alle attività a terra
Su cosa può concentrarsi il lavoro
  • Ridurre temporaneamente il carico sulle articolazioni per facilitare cammino e movimento
  • Allenare mobilità, forza, equilibrio e resistenza sfruttando le proprietà dell’acqua
  • Recuperare fiducia e tolleranza allo sforzo in un ambiente controllato
  • Trasferire progressivamente i risultati agli esercizi e alle attività svolte a terra

Cosa può comprendere

Gli strumenti vengono scelti dopo la valutazione

Non esiste una tecnica giusta per tutti. Ascolto, valutazione, esercizio, tecniche manuali e indicazioni pratiche vengono combinati in base alla persona, alla fase del recupero e a ciò che vuole tornare a fare.

01

Ascolto e valutazione

Partiamo dalla tua storia, dai referti disponibili e da ciò che oggi ti limita davvero, usando test e misurazioni solo quando aiutano a scegliere.

02

Movimento ed esercizio

Il lavoro attivo viene dosato e adattato nel tempo per recuperare capacità utili nella vita quotidiana, nel lavoro o nello sport.

03

Tecniche manuali, quando utili

Possono aiutare a gestire dolore o rigidità e facilitare il movimento, ma non sostituiscono un percorso costruito nel tempo.

04

Indicazioni che restano

Esercizi e strategie devono essere comprensibili e utilizzabili anche tra le sedute, per darti sempre più sicurezza e autonomia.

La filosofia del percorso

Un percorso costruito insieme, passo dopo passo

La diagnosi orienta, ma il percorso prende forma attorno ai tuoi obiettivi, alle tue possibilità e alle attività che vuoi tornare a vivere con maggiore serenità.

  1. 01

    Partire da ciò che conta per te

    Non guardiamo solo al sintomo: chiarisco quali gesti, attività o autonomie vuoi recuperare e quali ostacoli stai incontrando.

  2. 02

    Condividere le scelte

    Ti spiego che cosa emerge dalla valutazione, perché propongo un intervento e come riconosceremo i cambiamenti utili.

  3. 03

    Procedere per gradi

    Carichi, esercizi e strategie cambiano con la risposta del corpo, senza forzare né restare fermi a un programma prestabilito.

  4. 04

    Ritrovare fiducia e autonomia

    L’obiettivo è aiutarti a muoverti con più sicurezza e lasciarti strumenti che puoi utilizzare anche oltre le sedute.

Prima di iniziare

Non devi sapere già quale percorso scegliere

Puoi raccontarmi brevemente la situazione: capiremo se può essere utile una valutazione e quale modalità — domicilio, studio oppure online — è più adatta.